Avv. Antonio  Zecca
Studio Legale
 

 

Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 2005

(*) Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate con caratteri corsivi


 

Art. 1.
Modifiche all'articolo 175 del codice di procedura penale

1. All'articolo 175 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, Ŕ aggiunto, in fine, il seguente periodo: "La richiesta per la restituzione nel termine Ŕ presentata, a pena di decadenza, entro dieci giorni da quello nel quale Ŕ cessato il fatto costituente caso fortuito o forza maggiore.";

b) il comma 2 Ŕ sostituito dal seguente:
"2. Se Ŕ stata pronunciata sentenza contumaciale o decreto di condanna, l'imputato Ŕ restituito, a sua richiesta, nel termine per proporre impugnazione od opposizione, salvo che lo stesso abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento o del provvedimento e abbia volontariamente rinunciato a comparire ovvero a proporre impugnazione od opposizione. A tale fine l'autoritÓ giudiziaria compie ogni necessaria verifica.";

c) dopo il comma 2 Ŕ inserito il seguente:
"2-bis. La richiesta indicata al comma 2 Ŕ presentata, a pena di decadenza, nel termine di trenta giorni da quello in cui l'imputato ha avuto effettiva conoscenza del provvedimento. In caso di estradizione dall'estero, il termine per la presentazione della richiesta decorre dalla consegna del condannato.";

d) al comma 3 il periodo: "La richiesta per la restituzione nel termine Ŕ presentata, a pena di decadenza, entro dieci giorni da quello nel quale Ŕ cessato il fatto costituente caso fortuito o forza maggiore ovvero, nei casi previsti dal comma 2, da quello in cui l'imputato ha avuto effettiva conoscenza dell'atto." Ŕ soppresso.

Art. 2.
Modifica all'articolo 157 del codice di procedura penale

1. All'articolo 157 del codice di procedura penale dopo il comma 8 Ŕ aggiunto, in fine, il seguente:

"8-bis. Le notificazioni successive sono eseguite, in caso di nomina di difensore di fiducia ai sensi dell'articolo 96, mediante consegna ai difensori. Il difensore pu˛ dichiarare immediatamente all'autoritÓ che procede di non accettare la notificazione. Per le modalitÓ della notificazione si applicano anche le disposizioni previste dall'articolo 148, comma 2-bis.".

2. Soppresso.

Art. 3.
Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarÓ presentato alle Camere per la conversione in legge.

 

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