Avv. Antonio  Zecca
Studio Legale
 

 

Camera dei Deputati – Commissione Affari costituzionali
Proposta di legge 2272, "Abolizione del titolo di onorevole"
Testo dell’articolo unico e della relazione di Antonio Serena (An)
(11 aprile 2002)


Articolo 1.

1.È abolito l'uso del titolo di "onorevole" riferito ai deputati, ai senatori, ai consiglieri regionali e ai consiglieri provinciali, anche se cessati dalla carica.
2. L'utilizzazione del titolo di "onorevole" è punita con l'ammenda da euro 500 a euro 5.000.

Relazione

"Onorevoli Colleghi! - Tra gli usi parlamentari più invisi alla pubblica opinione vi è la gratuita attribuzione, a senatori e deputati nazionali e regionali, dell'appellativo di "onorevole".
Tale vezzo, riscontrabile praticamente solo in Italia, contribuisce, infatti, a fornire dei parlamentari un'immagine di casta, accrescendo nella coscienza popolare quel diffuso senso di distacco che si riassume nel ben noto fenomeno dello scollamento tra classe politica e Paese reale.
Specularmente, gli investiti di questo status di honorabilis tendono, a volte, ad interpretarlo come l'attribuzione di una dignità superiore a quella dei cittadini.
A fronte di questa palese distorsione del rapporto politico, occorre ribadire che in democrazia il parlamentare è chiamato a gestire una delega per conto e su commissione dei cittadini, i quali dispongono della facoltà di non confermarlo in tale mandato. La volontà di ristabilire, nella forma come nella sostanza, il principio della sovranità popolare non può prescindere dall'operare radicali correzioni di costume politico, laddove più manifesta appare la contraddizione tra funzione democratica e degenerazione partitocratica.
A questo scopo, e per rispondere anche in termini di rinnovata mentalità alle pressanti richieste di cambiamento provenienti dal Paese, si chiede l'approvazione della presente proposta di legge, finalizzata all'abolizione dell'anacronistico appellativo di "onorevole" nell'uso parlamentare".

 

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